Gli Atenei d'Azienda ora cambiano. Le «Corporate University» si consorziano e aprono le porte all'esterno: non più solo dipendenti adesso i corsi di formazione si rivolgono anche al pubblico.
Le «Corporate University» si consorziano e aprono le porte all'esterno. In Italia sono poco più di una ventina.
Il gruppo all'interno di Assoknowledge e i casi di Fiat, Ibm, Illy e Barilla.
Comunicazione e team building, architetture di rete e food culture, marketing e neuroscienze: ce n'è per tutti i gusti nei catalogi degli istituti di formazione delle grandi imprese italiane. Un vasto patrimonio di conoscenze che sta cominciando a uscire all'esterno. In Italia superano di poco la ventina e si stanno consorziando in un gruppo di filiera all'interno di Assoknowledge con l'obiettivo di avviare uno scambio di esperienze fra i vari istituti e gettare un ponte verso l'accademia, ma soprattutto mettere a disposizione un'offerta formativa rivolta alle piccole e medie imprese. «L'apertura dei grossi gruppi industriali alle esigenze di formazione delle Pmi rappresenta un importante atto di responsabilità nell'interesse dell'intero sistema imprenditoriale italiano» osserva Laura Deitinger, Presidente di Assoknowledge.





