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Di fronte a un’esplosione delle fonti informative, sempre più aziende comprendono come l'analisi dei Big Data rappresenti una fonte di vantaggio competitivo e uno strumento di evoluzione dello stesso modello di impresa.

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Big Data Analytics - dalla complessità alla semplificazione

Di fronte a un’esplosione delle fonti informative, sempre più aziende comprendono come l'analisi dei Big Data rappresenti una fonte di vantaggio competitivo e uno strumento di evoluzione dello stesso modello di impresa. La maggioranza delle grandi organizzazioni italiane (il 76%) adotta già soluzioni di Performance Management & Basic Analytics che permettono un’analisi descrittiva dei dati, ma solo il 36% utilizza sistemi avanzati di analytics per l’analisi predittiva, perdendo buona parte dei potenziali benefici che i sistemi di Big Data Analytics offrono.

 

Obiettivi

La disponibilita' di una immensa quantita' di dati ha generato un nuovo fenomeno che comporta varie considerazioni, rappresenta un importante potenziale ma da anche luogo a volte ad aspettative mitiche.
Utilizzando vari esempi di successi recenti e analisi critiche ci si propone di definire una linea di azione che permetta di focalizzare le varie problematiche e definire delle strategie concrete per
trasformare i Big Data in conoscenza utile per le aziende.  Non c'e' una singola formula magica ma alcuni elementi strategici possono essere comuni: il primo punto e' la formulazione di domande appropriate, 
a questo segue una selezione dei dati che permetta di evidenziare il segnale rispetto al rumore e infine vanno identificati criteri e gli algoritmi per ottenere la conoscenza effettivamente utilizzabile.

Approccio

Il problema dei Big Data a volte viene associato all'idea che i dati parlino da soli e che, se si hanno abbastanza dati, le informazioni utili emergano in modo automatico.
Questo può' essere il caso per alcuni problemi specifici ma, in genere, non e' la norma. Big Data e' spesso associato a Big Noise. Il primo problema e' quindi una opportuna selezione dei dati su cui focalizzarsi. 
Uno dei massimi successi dei Big Data e' l'algoritmo del Page Rank da cui si e' sviluppato il motore di ricerca Google. Questo algoritmo e', in linea di principio, estremamente semplice.
In realtà' pero' rappresenta un cambio di paradigma radicale per la ricerca delle informazioni. Invece delle informazioni locali di ogni sito ci si focalizza sulle informazioni non locali delle connessioni tra siti.
Questo cambio di prospettiva ha prodotto un formidabile miglioramento dei risultati. Da questo esempio possiamo concludere che Big Data rappresenta una nuova scienza per
la quale vanno introdotte idee innovative e strategie originali. Siamo appena agli inizi di una grande avventura.

Metodo e strumenti

Recentemente abbiamo sviluppato il metodo di Economic Complexity per definire le quantità' intangibili corrispondenti alla Fitness (competitività' industriale) dei paesi e la Complessita' dei prodotti.
Questo metodo e' basato su una opportuna selezione dei dati e su un algoritmo diverso da Google in quanto i criteri di ottimizzazione per la macroeconomia sono diversi da quelli per le pagine WEB. 
Il confronto di queste quantità' intangibili con quelle monetarie usuali fornisce il potenziale inespresso di un sistema economico e permette un grado di previsione basato su criteri scientifici.
Questa nuova strategia può' essere applicata anche alla valutazione della competitività' della aziende e forniremo gli elementi essenziali per impostare questa nuova problematica.

Target

  • Direttore Generale
  • Content Manager
  • Direttore della Qualità
  • Marketing
  • IT manager
  • HR